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Thailandia per chi, come noi, ama l’odore della canfora è Muay Thai ma….non solo!
E’ arte, cultura, religione, tradizione….sorrisi.
E’ nota ovunque la gentilezza e la simpatia del popolo thailandese. Gente cordiale, estremamente riservata….pudica, che sa metterti sempre a tuo agio, trattandoti con rara educazione e profondo rispetto. È molto difficile conquistare la fiducia di un thai, ma se ci riuscirete potrete contare su dei veri "amici" per sempre! Non perdetevi la possibilità del contatto personale con questo popolo: apprenderete uno stile e una filosofia di vita….
Non a caso, arrivando all'aeroporto di Bangkok spicca il cartello "Welcome to Thailand, the land of smiles". Questo è assolutamente vero, e il sorriso dei thai vi accompagnerà durante tutta la vostra vacanza.
Non si può praticare un’arte così antica, legata a misteriose tradizioni e secoli di storia, senza andare, almeno una volta, a conoscere e scoprire la Terra che le ha dato il Nome.
I posti da non perdere sono innumerevoli ……. Noi vogliamo farvene conoscere qualcuno in questa breve rassegna fotografica. E se dopo queste immagini a qualcuno venisse voglia di mettersi uno zaino in spalla e partire con noi alla scoperta di questa Terra non esiti a contattarci.
Voi metteteci entusiasmo, desiderio di scoperta e una buona dose di adattamento e spirito di avventura, noi pensiamo a tutto il resto!
TRAINING 2011
Anche per quest’anno la FIMT, in collaborazione con L’Università Thailandese - facoltà di medicina Tradizionale e Muay Thai, ha condiviso con atleti italiani l’esperienza di fare un training unico nel suo genere, che solo un’organizzazione come la nostra ha la possibilità di proporre e condividere con chi veramente vuole imparare la Muay Thai/Boran. Frutto di un lavoro che nasce lontano nel tempo (1987) la FIMT è entrata a far parte a pieno titolo di un mondo che solo pochi ad ora hanno veramente capito in cosa consista!
Mettersi in gioco, imparare, soffrire, sudare, lo stress di sentirsi sempre osservato e giudicato per quello che sei: uno straniero che vuole imparare un’arte marziale nella Terra dove è nata con il supporto del Gotha della Muay Thai, che condivide ed apprezza il tuo sforzo. Stiamo parlando di valori e maturità che pochi al mondo hanno avuto l’onestà e la forza di comprendere.
I trainers sono docenti universitari sotto l’egida e rigida osservazione dei due Grand Masters (veri Arjarn), rispettivamente Presidente della facoltà e Presidente dell’Università; ex campioni di Muay Boran e campioni del Rajadamnen, campioni del mondo in carica e campioni nazionali di Muay Boran… insomma, rimani senza fiato ancora prima di iniziare se hai a che fare con un livello così alto!
Avere loro come Maestri è uno dei privilegi dello stage presso l’Università: stiamo parlando dell’unico ente ufficialmente preposto dal Ministero Thailandese alla formazione, all’accreditamento e all’insegnamento della Muay Thai in Thailandia e nel mondo!
Nove ore di allenamento al giorno; training fisico, tecnico, test, ripetere il tutto in lingua Thai che veramente ti svuota mentalmente (eh già… le tecniche non vanno solo allenate ma per ognuna bisogna riuscire ad imparare il nome in thailandese: per noi occidentali un susseguirsi di scioglilingua di improbabile sonorità!), ancora training ed ancora test, con una piccola pausa per il pranzo.
Le classi sono suddivise per grado ed abilità, se poi sei un agonista allora è anche peggio perché è come se ti adottassero e quindi ti trattano come la loro squadra di campioni e, nel bene o nel male, ti alleni come e con loro, soffri… ma sempre con un sorriso di soddisfazione.
Primo obiettivo comune: lo studio della Wai Kru – Ram Muay. Direte voi “E che ci vuole?!” Diciamo noi: “Mettetevi alla prova, poi ne riparliamo!”. E’ la danza rituale pre-combattimento, una manifestazione di gratitudine verso la propria Patria, scuola, verso il proprio Maestro nonché un rito dal profondo significato spirituale, ed i Maestri, giustamente, pretendono da noi non solo correttezza nell’esecuzione e fluidità nel gesto, ma anche e soprattutto un alto livello di concentrazione, il “giusto” atteggiamento.
Quante volte l’abbiamo ripetuta! In gruppo, da soli, a passo di musica, sotto i comandi (ovviamente in lingua Thai!) ed il loro sguardo attento che, seppur sempre con modi gentili e umili, non ci hanno mai fatto sconto di nulla. La parte rilassante è l’ultima ora, in piscina; del resto è un campus universitario quindi attrezzato anche con una struttura di tutto rispetto dove si conclude la giornata facendo esercizi in acqua.
Se qualcuno si aspetta, leggendo questi brevi appunti di viaggio di trovare il resoconto di un campo di allenamento per turisti, tourist match con “veri” Thailandesi, foto celebrative e corse sulla spiaggia al profumo di salsedine ahimè rimarrà deluso. Noi, per fortuna, di delusione non ne abbiamo provata nessuna!
Difficile spiegare a pieno emozioni e sensazioni provate. Un’esperienza che si ripete ogni anno ma che allo stesso tempo è ogni volta inedita, dove sembra sempre di essere il primo giorno di scuola! Il rammarico è solo l’ultimo giorno, quello dei saluti, dei test, degli esami di valutazione per gli atleti pronti a sostenerli, della consegna dei diplomi, perché ti rendi conto che lo stage è veramente giunto al termine. Il tempo vola e non si vorrebbe mai andare via perché le cose da imparare sono tante, troppe e non si tratta di un calcio oppure una ginocchiata: la Muay Thai è un’arte marziale complessa, ricca di tecniche, forme, spiritualità, cultura che si impara solo dai grandi, ed in Thailandia!
Dalla prossima stagione i campi aumenteranno di frequenza vista la richiesta; abbiamo accesso anche al loro circuito interno agonistico, inaccessibile per noi occidentali, dove è possibile combattere solo se conosci la Muay Thai dei thailandesi. E’ possibile anche diplomarsi, prendere il dottorato come il presidente della FIMT, naturalmente esaminati e valutati dai Maestri thailandesi secondo i loro parametri… perché la Muay Thai/Boran è l’Arte Marziale Thailandese!
Noi ci saremo sempre!
Training in Thailandia con la FIMT, perchè?
Molti ci chiedono informazioni su quello che sono i nostri training in Thailandia ed immancabilmente quando sentono parlare di costi si stupiscono delle cifre loro proposte rispondendo che con molto meno (1000 euro circa) si allenano un mese volo compreso.
La cosa ci fa sorridere e a queste persone vorremmo dire che anche noi abbiamo dei campi di riferimento che addirittura ci ospitano gratuitamente, questo grazie al nostro lavoro quasi trentennale sul campo, peccato che in questi campi con “referenze” non si reca quasi nessuno, o meglio non restano perché dopo 2/3 giorni di allenamento, duro, scappano!
Ed allora meglio 1000 euro nei campi “turistici” all inclusive dove tutti si cimentano alla Buakow con pochi risultati ma tante foto da mostrare e per rendere il tutto più realistico magari anche un bel match combinato.
No, non aspettatevi da noi una proposta di questo tipo. Noi andiamo, e siamo, oltre…
Collaboriamo con la massima Autorità della Muay Thai, che è l’Università e che sovraintende e controlla tutto, quindi ciò di cui parliamo è altro livello, anche di costo.
Quello che viene rilasciato, e che per molti sembra difficile da capire, è comunque un Certificato Universitario valido in tutto il mondo e che annulla qualsiasi altra certificazione, rilasciata anche dal Rangsit stesso oppure da altre associazioni ben più note, figuriamoci poi i diplomini italiani…e si può andare poi oltre, PhD, Dottorato, Master….insomma, quello che fa salire i costi sono le ovvie tasse universitarie.
Peccato che tutto ciò da nostri guerrieri Thai nostrani non venga recepito ed anzi, sempre di più sono quelli che si sono costruiti un’immagine usando la notoria arte dell’arrangiarsi.
Noi non siamo così. Noi ci confrontiamo con i Gotha della Muay Thai, ci sottoponiamo tutti gli anni a test per poter insegnare, ci facciamo giudicare, rispettiamo per essere rispettati e tutto questo cerchiamo di portarlo con noi in Italia: nei nostri severi corsi, sia nell’attività ordinaria in palestra sia nei corsi di formazione e didattica svolti in collaborazione e sotto lo stemma dello CSEN.
Inoltre, cosa non meno importante, sempre presso la facoltà di Muay Thai e Boran dove si allenano veri campioni del mondo ci preparano per sostenere durissimi match nel loro circuito agonistico, ma non solo loro; i campi che consigliamo e da cui tutti scapperebbero sono un riferimento per il Lumpini ed il Rajadamnern quindi ovvio che raccomandiamo atleti con referenze ed agonisti con provato Curriculum sportivo.
Noi siamo la FIMT (Federazione Italiana Muay Thai) ed è tutto scritto, per cui se avete già le risposte, lasciate perdere, proseguite per la vostra strada, andate tranquillamente ad allenarvi nei soliti campi e seguite le varie associazioni che cercano ogni volta di copiarci (cosa di cui siamo ben contenti, così hanno modo di avvicinarsi veramente a questa arte marziale) ma, non dateci lezioni sulla Thailandia e sulla Muay Thai.
Grazie, FIMT - Muay Thai dal 1986.































